Di Gian Paolo Polesini
Più che una competizione frenetica, la doppia tappa emiliana dell’Aigg, al sapore di culatello di Zibello e di coppa piacentina, si è modulata al ritmo di un certo cinema italiano di pianura: silenzioso, preciso. La campagna aristocratica, l’eleganza quieta e la memoria familiare evocano un nome: Bernardo Bertolucci, parmense. La pianura larga, i filari immobili e la luce morbida che trasforma il contado in racconto. Quello di Paolo Emilio Pacciani, capitano, e dell’avvocato Giuseppe Negri, che hanno reso gloria a Parma.
Ebbene, proprio in quell’accogliente angolo d’Italia siamo finiti con piacere per la classica due giorni giornalistica golfistica. Due i terreni di battaglia, per la verità impeccabili: Golf del Ducato La Rocca a Sala Baganza e Croara Country Club, nel piacentino. Entrambi leggermente ondulati, fairway da farci un pranzo sopra, paesaggi da Instagram.
E sorrisi all’accoglienza: aprono il cuore, davvero. Spesso i musi lunghi dominano questo Paese inquieto. L’Emilia no, ha un fare simpaticamente tutto suo, con la erre arrotata e una gentilezza in più. Grazie.
Niente pioggia. Per i golfisti scrivani è una rarità. Le nostre sacche, oltre a palline e a un variopinto bazar, contengono una muta da sub e pinne utili per i frequenti piovaschi abbinati al marchio.
Primo round al nobile Ducato, campo intenso che va affrontato con rispetto: no baldanza, no sotto gamba, no sguardi a Facebook sul telefonino. Due tiri di pratica con la 1 a fianco, un par 5 che ti fa subito capire quanto all’occhio bisogna stare, lì e soprattutto nelle successive diciassette. A noi, funamboli della penna e del ferro 7, piacciono i percorsi tosti: se giochi male, dai sempre la colpa all’architetto.
La pugna ha mostrato il carattere dei senior.
E dopo toast e birre, il presidente “signor Cazzetta”, con a fianco il direttore di Emilia Golf Experience, Alessandro Carrara, ha distribuito premi ai più valorosi. La super scatola Galbusera è un oggetto ambito, come pure la sfera Van Gogh della Visconti — il toto non possessori è avvincente — per non parlare di altre storiche griffe che ci sostengono con le loro unicità: GP Sport, le magliette ci accompagnano in ogni torneo, e Blu Vacanze, per viaggiare in comodità e senza sorprese. Un piacere condividere con tutti loro i nostri tour attraverso la Penisola.
È ancora il dottor Giulio Lapasini a riempire l’auto di allori: primo netto in 1° Categoria con 37 punti e Nearest to the Pin (3,80 alla spettacolare 15); secondo è il padrone di casa nonché faro dell’Italia dream team, Paolo Emilio Pacciani, con 36 punti, mentre terzo netto, con 32 punti, è il pluricampione Dario Bartolini. Primo Lordo a Stefano Nava (Is Molas) con 26 punti.
In 2° Categoria fa il vuoto Pierpaolo Peressini con ben 41 punti. Segue un ottimo Stefano Spisani con 38 punti (applausi) e, terzo netto, è l’avvocato Giuseppe Negri con 35 punti. Nella categoria Amici è la bella Elena Pirola a fare man bassa di prelibatezze Galbusera con 36 punti, davanti, per un soffio, a Maurizio Parpanesi con 35. Il cucchiaione di legno servirà a mescolare i risotti in casa di Filippo Carota.
La notte ha portato consiglio? Mah. Comunque ci si ritrova a Croara: e la terrazza del bar apre su una specie di Narnia. Respiro profondo. «Non si piazza», ci informa il precisissimo signore alla partenza. La truppa è felice: si evitano gli utili ma letali piegamenti per schiene già provate. In effetti il fairway è una moquette. Complimenti ai greenkeeper.
E via che si va. Già alla buca 1, un dog leg a destra, molti raggiungono gli alberi, ma poi c’è l’autostrada verso la bandiera. La natura è scenografica, le difficoltà aumentano e ciò fa bene all’ego. Le buche 14 e 17 impongono attenzione pazzesca e molta strategia: se le superi ti senti un dio pagano. Capita che un driver si spezzi in due. Cos’è la potenza senza controllo? Sauro Legramandi scova l’Hulk che è in lui e distrugge un oggetto solitamente robusto. Partono testa e pallina in un tiro da ricordare.
Sole a catinelle che ci scalda la pelata. Arriviamo tutti felici. Con il direttore Gloria Sali che ci invita per il 2027 (grazie infinite, ci saremo molto volentieri), e con il presidente Stefano Cazzetta si srotolano i nomi dei vincitori di questa sesta tappa del Challenge Aigg.
Onore a Massimo Calamo in 1° categoria: suo il trofeo conquistato con 40 punti. Il capitano Paolo Emilio Pacciani (gran forma la sua) è secondo netto con 35 punti, mentre terzo netto è Renato D’Argenio da Udine con 31 punti, che non se l’aspettava proprio. Primo Lordo è ancora Stefano Nava (Is Molas) con 24 punti.
In 2° categoria vince Gian Paolo Polesini con 37 punti, il secondo netto va a Stefano Nava (Cansiglio) con 36 punti, mentre terzo netto è il giovane Matteo Losa con 34 punti. Nella categoria Amici s’impone con 40 punti Alberto Antonietti, davanti a Michela Moscon con 37 punti. Il Nearest to the Pin va a Matteo Losa con 5,40 alla 7. Cucchiaione di legno a Sauro Legramandi.
Ora facciamo riposare le sacche e le menti per la grande prova del Campionato Italiano Individuale, in onda il 9 e 10 giugno al Riva Toscana, per una due giorni di mare e di caccia grossa al Coppone Volvo, il Sacro Graal dell’Aigg.
GOLF CLUB DUCATO LA ROCCA – 19 Maggio 2026
I PREMIATI
1° LORDO: Stefano Nava 26. 1° CATEGORIA: 1) Giulio Lapasini 37; 2) Pacciani Paolo 36; 3) Dario Bartolini 32. 2° CATEGORIA: 1) Pierpaolo Pessini 41; 2) Stefano Spisani 36; 3) Giuseppe Negri 35. NEAREST TO THE PIN: Giulio Lapasini. CAT. AMICI: 1) Elena Pirola 36; 2) Maurizio Parpanesi 35.
LE CLASSIFICHE
1° CATEGORIA
1) Stefano Nava 39; 2) Giulio Lapasini 37; 3) Pacciani Paolo 36; 4) Dario Bartolini 32; 5) Massimo Calamo 30; 6) Niccolò Cateni 29; 7) Renato D’Argenio 28; 8) Mauro Santoni 26; 9) Claudio Razzini 24.
2° CATEGORIA
1) Pierpaolo Pessini 41; 2) Stefano Spisani 36; 3) Giuseppe Negri 35; 4) Massimo Colognola 33; 5) Stefano Cazzetta 32; 6) Gianpaolo Polesini 32; 7) Ruggiero Palombo 32; 8) Massimo De Luca 32; 9) Stefano Nava 31; 10) Matteo Dore 31; 11) Gianni Piva 30; 12) Elio Girompini 29; 13) Matteo Losa 27; 14) Giorgio Piccaia 26; 15) Marco Bucarelli 26; 16) Maurizio Losa 25; 17) Roberto Roversi 23; 18) Domenico Calcagno 23; 19) Filippo Carota 16.
CROARA COUNTRY CLUB – 20 Maggio 2026
I PREMIATI
1° LORDO: Stefano Nava 24. 1° CATEGORIA: 1) Massimo Calamo 40; 2) Paolo Pacciani 35; 3) Renato D’Argenio 31. 2° CATEGORIA: 1) Gianpaolo Polesini 37; 2) Stefano Nava 36; 3) Matteo Losa 34. NEAREST TO THE PIN: Matteo Losa. CAT. AMICI: 1) Alberto Antonietti 40; 2) Michela Moscon 37.
LE CLASSIFICHE
1° CATEGORIA
1) Massimo Calamo 40; 2) Paolo Pacciani 35; 3) Stefano Nava 35; 4) Renato D’Argenio 31; 5) Niccolò Cateni 31; 6) Barbara Zonchello 39; 7) Giulio Lapasini 30; 8) Mauro Santoni 26.
2° CATEGORIA
1) Gianpaolo Polesini 37; 2) Stefano Nava 36; 3) Matteo Losa 34; 4) Stefano Spisani 34; 5) Maurizio Losa 33; 6) Elio Girompini 32; 7) Marco Bucarelli 31; 8) Giuseppe Negri 31; 9) Massimo De Luca 31; 10) Ruggiero Palombo 31; 11) Stefano Cazzetta 30; 12) Giorgio Piccaia 29; 13) Matteo Dore 28: 14) Pierpaolo Pessini 28; 15) Domenico Calcagno 27; 16) Gianni Piva 26; 17) Massimo Colognola 25; 18) Filippo Carota 19; 19) Guido Rossi 17; 20) Sauro Legramandi 17.










