Quella di Creta è una storia millenaria che inizia ben 6.500 anni prima di Cristo quando arrivarono i primi colonizzatori neolitici provenienti all’Asia Minore che diedero vita a una civiltà che si sviluppò nel corso dei secoli lasciando tracce di un’evoluzione di rilievo.
Di questa isola del Mediterraneo, inoltre, ne parla anche la mitologia greca nella quale si racconta che proprio in una grotta di Creta la madre di Zeus nascose il futuro il re dell’Olimpo appena nato per strapparlo alla furia omicida del padre Crono.
Forse è anche per queste ragioni che questo lembo di terra disteso nella parte meridionale del Mar Egeo, quasi a rappresentare una sorta di crocevia tra i continenti europeo, africano e asiatico, conserva quel fascino misterioso e seducente che intriga il visitatore.
Creta è la quinta isola più grande del Mediterraneo con i suoi oltre mille km. di coste lungo le quali si trovano splendide insenature rocciose e bellissime spiagge come quella di Elafonisi, nella parte sudoccidentale dell’isola, dove il mare color turchese e la sabbia dai riflessi rosati sembrano un piccolo angolo caraibico.
Cambia decisamente lo scenario di Creta quando dalla costa si va verso la parte interna caratterizzata da vaste aree montuose, tra le quali si snodano percorsi e sentieri tutti da scoprire. Uno di questi è la Gola di Samanà, tra le più interessanti d’Europa con i suoi oltre 18 km. di lunghezza e la presenza di piante e specie animali protetti. Creta è un luogo dalle mille facce, sempre pronta a sorprendere e capace di offrire straordinari paesaggi e un contesto culturale e storico che affonda le sue radici nei secoli. L’isola è nota per essere stata la culla della civiltà minoica che raggiunse il suo apice nel 1950 a.C..
La testimonianza di maggior rilievo di questo glorioso periodo è rappresentata dal leggendario palazzo di Cnosso, il più importante dei siti minoici presenti a Creta situato a poca distanza da Heraklion, la capitale dell’isola e meta obbligata dei visitatori come pure il vicino Museo Archeologico, tra i più importanti depositari al mondo dell’era minoica.
L’isola è suddivisa amministrativamente in quattro “prefetture” (da ovest verso est si trovano Hania, Rethymno, Iraklio e Lassithi) ognuna con un suo carattere e un suo stile che caratterizzano il paesaggio, la cultura e la gastronomia. Quest’ultima è una degli aspetti più apprezzati dell’isola con tante e gustose proposte che ne fanno uno degli esempi migliori della dieta mediterranea alle quali abbinare interessanti vini locali. Oltre ad Heraklion, dove si trova l’aeroporto principale dell’sola e da dove partono i traghetti verso molte isole greche, tra le quali Santorini e Rodi, una delle città più importanti di Creta è Agios Nikolaos, a poco più di un’ora di auto dalla capitale nella parte nordorientale dell’isola.
In questa zona, ricca di piccole spiagge nascoste tra i promontori rocciosi che scendono verso il mare, si è ben sviluppata un importante offerta turistica con la presenza di ottime strutture alberghiere. Agios Nikolaos, con la sua romantica baia di Mirabello e la suggestiva passeggiata nella zona del porto che si snoda tra piccoli ma ospitalissimi ristoranti, merita sicuramente una visita, meglio se di sera quando le luci creano un’atmosfera unica.
Un’escursione da non perdere è quella che porta, navigando sotto costa per meno di un’ora, all’isola di Spinalonga dove si trova la fortezza costruita dai veneziani nel 1579. Questa piccola isola, con la sua fortezza, ha una storia particolare: nel 1903 diventò una colonia per le persone affette da lebbra, che vi rimasero fino alla chiusura della colonia decisa dal governo di Atene nel 1957.
L’aspetto poliedrico di Creta come destinazione turistica si completa con la possibilità di praticare molti sport. Per gli appassionati delle due ruote, meglio se quelle di una mountain-bike, Creta è un piccolo paradiso nel quale si trovano tantissimi percorsi da scoprire, sia sulla costa che all’interno. Anche per i golfisti l’isola greca rappresenta una destinazione da prendere assolutamente in considerazione.
A metà strada tra Heraklion e Agios Nikolaos, infatti, sorge il Golf Club Creta, un bellissimo percorso ricavato tra il mare e le colline. Costruito nel 2003, cinque anni fa ha subito un profondo restyling che ne ha modificato, migliorandole notevolmente, le caratteristiche tecniche.
Grazie a imponenti di lavori di movimento terra le 18 buche cretesi sono diventate più belle e, soprattutto, più giocabili, un fattore che il golfista viaggiatore apprezza sempre. Nuovi tee rialzati e fairway più generosi hanno reso il tracciato meno complicato e più adatto a ogni livello di gioco. A fianco dei fairway prolifera ancora una rigogliosa macchia mediterranea nella quale si perde ogni traccia della pallina, ma adesso la larghezza delle piste è tale da perdonare i colpi fuori linea. Non è un percorso molto lungo però i numerosi dislivelli che caratterizzano il tracciato rendono questo fattore meno influente.
Inoltre, bisogna sempre tener conto del vento spesso presente nella zona. L’uso del cart è assolutamente consigliabile anche per alcuni trasferimenti impegnativi da una buca all’altra. Un’ottima rete di stradine ben distribuita sul campo agevola gli spostamenti e favorisce il gioco.
Tra le buche da ricordare c’è sicuramente la 6, un par tre panoramico che richiede un ottimo tee shot per volare l’ampio canalone che divide il battitore dal green. Molto spettacolare anche la 11, un corto par quattro che dal green offre una vista mozzafiato.
Ci sono alcune buche cieche e diversi colpi da effettuare in salita e in discesa, ma tutto questo aggiunge interesse al gioco e impone al golfista la scelta di una corretta strategia. Anche per questa ragione le 18 buche del Golf Club Crete risultano intriganti e mai monotone.
Se la giornata non è stata delle migliori la stupenda scenografia del campo, con il mare e i Monti Lashiti sempre bene in vista, e la sua perfetta manutenzione aiutano a dimenticare un brutto score. Se, invece, ci fosse da festeggiare un buon risultato l’elegante e accogliente club house, rinnovata anch’essa assieme al percorso, è pronta a offrire un menù di piatti locali di grande interesse. Da poco tempo il circolo dispone di un resort a 4 stelle con 25 stanze dal moderno design, con un Centro Fitness e una piscina esterna.
Il restyling del tracciato e la costruzione dell’hotel hanno rappresentato un investimento importante mirato ad attirare quel turismo golfistico che in Grecia, dove ci sono pochissimi percorsi, trova un numero limitato di destinazioni. Quelle del Golf Club Crete, però, non sono le uniche buche presenti nell’isola.
All’interno dell’Eolunda Beach, una lussuosa struttura alberghiera affacciata direttamente sul mare a nord di Agios Nikolaos, c’è un piccolo percorso di pitch & putt con nove divertentissime buche da giocare con un paio di ferri e il putter ricordandosi ogni tanto di volgere lo sguardo alla bellissima baia sottostante.
Tra i tanti motivi di interesse che Creta propone al turista da qualche anno c’è, dunque, anche il golf con una struttura di alta qualità che ha tutte le carte in regola per crescere e affermarsi.











