Lo spagnolo Eugenio Chacarra ha dominato nella seconda edizione del DP World India Championship, che ha concluso con 267 (67 67 63 70, -21) colpi, precedendo di due il neozelandese Daniel Hillier, secondo con 269 (-19).
Nel penultimo torneo della regular season del DP World Tour, disputato al Delhi Golf Club (Lodhi Championship Course, par 72), nella capitale indiana, il migliore tra gli italiani è stato Gregorio De Leo che, con una tonica prova, si è classificato quinto con 275 (-13).
In terza posizione con 273 (-15) il polacco Adrian Meronk e l’iberico Angel Hidalgo, in quinta, insieme all’azzurro, l’inglese Tommy Fleetwood, che difendeva il titolo, il sudafricano JC Ritchie e l’olandese Joost Luiten e in nona con 276 (-12) lo scozzese Robert MacIntyre, lo spagnolo Adrian Otaegui, ora sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, il belga Thomas Detry e il nordirlandese Tom McKibbin, gli ultimi due, come Meronk, membri della LIV Golf, che sta attraversando un momento difficile. Hanno deluso i due concorrenti più attesi, lo statunitense Patrick Reed, 23° con 280 (-8), e il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale, 42° con 284 (-4).
Degli altri azzurri in media classifica Francesco Laporta, 23° come Reed, Guido Migliozzi e Matteo Manassero, 34.i con 283 (-5), e più indietro Stefano Mazzoli, 55° con 287 (-1). Sono usciti al taglio Filippo Celli, 78° con 145 (+1) e Renato Paratore, 86° con 146 (+2).
Eugenio Chacarra, 26enne madrileno, ha firmato la terza vittoria stagionale (unica tripletta nell’anno) e la quarta in carriera sul circuito, per un palmarès che ne comprende anche uno sull’Asian Tour e uno sulla Superlega araba, di cui ha giocato in passato. In un evento che si è svolto in condizioni precarie e con interruzioni, ha preso il comando nel secondo giro e poi ha tenuto con autorità la leadership concludendo con un 70 (-2, tre birdie, un bogey). Con il successo è salito al vertice della Race to Dubai, sorpassando Reed ora secondo, e ha ricevuto un assegno di 680.000 dollari su un montepremi di 4.000.000 di dollari.
Gregorio De Leo (67 74 66 68), 26enne di Biella, ha siglato la sesta top ten nel 2026 con cui è passato dal 59° al 45° posto nel ranking, azzurro più in alto in graduatoria, che se mantenuto gli garantirebbe di entrare nel field dei due PlayOffs finali. Infatti accederanno al primo (Abu Dhabi Aldar Championship, 5-8 novembre) i migliori 70 dell’ordine di merito per poi divenire 50 nel secondo (DP World Tour Championship, Dubai, 12-15 novembre). Seguono i Francesco Laporta (55°), Stefano Mazzoli (56°), Guido Migliozzi (62°) e Francesco Molinari (67°). Più lontani Filippo Celli (86°) e Manassero (98°).
Prossima gara il Genesis Championship (22-25 ottobre, Woo Jeong Hills CC, Cheonan, Corea del Sud) con cui finirà la regular season. Al termine i migliori cento avranno la ‘carta’ per il DP World Tour 2027, mentre, come detto, i primi 70 staccheranno il pass per Abu Dhabi.
Nel titolo: Gregorio De Leo (Credit Raffaele Canepa – 3Mind Fig)











