Titolo al francese Julien Sale con 266 (66 65 70 65, -22) colpi davanti al danese Hamish Brown con 270 (-18), numero uno della Road to Mallorca (ordine di merito) e miglior giocatore dell’HotelPlanner Tour per il 2026. E’ il verdetto del Grand Final, ultimo evento stagionale che si è disputato sul percorso del Club de Golf Alcanada (par 72), a Port d’Alcúdia nell’isola spagnola di Mallorca, al termine del quale sono state assegnate le ‘carte” categoria 15, a tempo pieno, ai migliori del ranking e altre altrettanto ambite a successivi 15 classificati delle quali hanno beneficiato anche Matteo Cristoni e Lorenzo Scalise, rispettivamente ottavo con 275 (69 68 67 71, -13) e 14° con 277 (72 71 68 66, -11).
Al terzo posto con 271 (-17) il sudafricano MJ Daffue, al quarto con 272 (-16) lo statunitense John Catlin, al quinto con 273 (-15) il tedesco Hurly Long, l’olandese Lars Van Der Vight e lo scozzese Marc Warren. Insieme a Cristoni, il portoghese Pedro Figueiredo e lo svedese Christofer Blomstrand.
Il due azzurri hanno ricevuto entrambi la categoria 20 per il DPWT e quella 7 per l’HPT. Matteo Cristoni, 24enne di Modena, è terminato 26° nell’ordine di merito, dove era 34° alla vigilia. Ha iniziato la gara in 16ª posizione, poi è entrato in top ten dove è rimasto con un 71 (-1, quattro birdie, tre bogey) a chiudere, che gli è valso l’ingresso in zona “carta”.
Lorenzo Scalise (27°), 31enne di Vimercate (MB), è terminato subito dietro Cristoni nel ranking, grazie all’ottimo round finale. Dopo tre giri in cui rischiava di uscire dai top 30, ha reagito con grande determinazione e con otto birdie e un doppio bogey ha realizzato il 66 (-6) decisivo.
Julien Sale, 29enne francese nato a Saint-Louis, nell’isola de La Réunion, ha siglato il secondo titolo sull’HotelPlanner Tour. In carriera ha ottenuto un successo sull’Asian Tour (Smart Infinity Philippine Open) dove ha svolto la stagione 2025, per poi passare sul secondo tour europeo in cui si è imposto nel Le Vaudreuil Golf Challenge a luglio. Ha preso il comando dopo 36 buche e poi ha tenuto lontani possibili interlocutori concludendo la sua corsa con un 65 (-7, otto birdie, un bogey), miglior parziale di giornata. L’exploit gli ha fruttato un assegno di 85.000 euro su un montepremi di 500.000 euro e la seconda posizione nella Road to Mallorca, con ‘carta’ a tempo pieno che però aveva già in tasca prima dell’evento.
Hamish Brown, 27enne di Aalborg, vanta tre allori sul circuito dove è divenuto n. 1 la scorsa settimana con la vittoria nell’Hangzhou Open in Cina, Quinto dopo tre turni, grazie a un 67 (-5, sei birdie, un bogey), ha messo fuori gioco tutti i 16 avversari che, con diverse combinazioni, avrebbero potuto sorpassarlo.
Nel ranking Brown (p. 1.702), ha preceduto Sale (p. 1.622), Van der Vight (p. 1.308), Blomstrand (p. 1.275) e Daffue (p. 1.271).
Nel titolo: Matteo Cristoni (foto Raffaele Canepa)












