Lo spagnolo Alejandro Rodriguez Andreu ha vinto a sorpresa con 201 (68 67 66, -15) colpi la 34ª edizione del Gosser Open, una delle gare più longeve dell’Alps Tour, disputata sul percorso del G.C. Erzherzog Johann (par 72), a Maria Lankowitz, nei pressi di Graz, in Austria. Protagonisti anche i giocatori italiani con Andrea Romano e Filippo Grossi, secondi con 202 (-14), e altri sedici andati a premio.
Alejandro Rodriguez Andreu, 22 anni, appena passato al professionismo, ha ottenuto la vittoria alla prima presenza in questa veste sul circuito, dove aveva partecipato a tre tornei lo scorso anno da amateur. Ha iniziato il round conclusivo in terza posizione a due colpi dal leader, il dilettante austriaco Jakob Lotschak (poi settimo con 204, -12), e in un finale risoltosi praticamente in volata ha avuto la meglio con un 66 (-6, sei birdie), superando di un colpo i due azzurri e il francese Augustin Hole, che era giunto prima degli altri in club house.
Al quinto posto con 203 (-13) i transalpini Maxime Legros ed Hermes Ferchaud, e al settimo, insieme a Lotschak, Marco Florioli e il francese Alexis Leray, per qualche buca in vetta e tradito in extremis da due bogey.
Appena fuori dalla top ten Elia Dallanegra ed Enrico Di Nitto, 11.i con 206 (-10), seguiti da Luca Memeo e da Luca Cavalli, 14.i con 207 (-9), e da Flavio Michetti e da Ludovico Addabbo, a segno a novembre nel PGA Aroeira Challenge sul Mena Golf Tour, 22.i con 209 (-7). Più indietro Jacopo Albertoni e Mattia Comotti, 30.i con 210 (-6), Lucas Nicolas Fallotico, 37° con 211 (-5), Andrea Martini, 41° con 212 (-4), Diego Manzoni, Federico Livio, Giulio Zanichelli e Manfredi Manica, 44.i con 213 (-3), e Davide Buchi, 52° con 215 (-1). Quest’ultimo, nel primo turno, ha stabilito con 62 (-10, dieci birdie) colpi il nuovo record del percorso che apparteneva con 63 (-9) all’austriaco Thomas Feyrsinger (2005), al francerse Claude Grenier (2011) e all’altro atleta di casa Lukas Lipold (2022).
Andrea Romano (70 65 67), 25enne capitolino con quattro titoli sul tour (due in stagione), ha girato in 67 (-5) con un bogey e sei birdie, l’ultimo alla buca 18 che gli ha permesso di riprendere il comando nell’ordine di merito (punti 21.152) davanti a Legros (p. 19.976) e all’irlandese Robert Moran (p. 13.517).
Filippo Grossi (66 68 68), 23enne di Manerbio, per la terza volta tra i dieci quest’anno, ha segnato un 68 (-4) con quattro birdie e non è riuscito sul green finale a realizzare il quinto che l’avrebbe portato al playoff. E’ il secondo italiano nel ranking (12° con p. 7.926).
Al vincitore è andato un assegno di 7.200 euro su un montepremi di 49.700 euro.
Nella foto del titolo: il vincitore con il trofeo.











