HomeMondo GolfNewsDS Automobiles 83° Open d’Italia: il grande golf torna a Torino

DS Automobiles 83° Open d’Italia: il grande golf torna a Torino

L’evento presentato al Grattacielo Piemonte, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. Si giocherà al Circolo Golf Torino, dal 25 al 28 giugno

-

L’evento presentato al Grattacielo Piemonte, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. Si giocherà al Circolo Golf Torino, dal 25 al 28 giugno

Si alza il sipario sul DS Automobiles 83° Open d’Italia, il torneo del DP World Tour che dal 25 al 28 giugno vedrà sfidarsi al Circolo Golf Torino i protagonisti del massimo circuito europeo di golf. Quattro giorni di gara – preceduti martedì 23 giugno dalla Rolex Young Amateurs Pro-Am e mercoledì 24 giugno dalla Rolex Pro-Am – che si preannunciano avvincenti e coinvolgenti, con un ricco programma di eventi di intrattenimento per il pubblico nella Fan Zone. L’ingresso per gli spettatori è gratuito, previa registrazione dal sito www.openditaliagolf.eu.

La conferenza stampa di presentazione presso il Grattacielo Piemonte di Torino ha visto la partecipazione di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, Assessore Sport e Turismo Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport, ai Grandi Eventi e al Turismo della Città di Torino; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf. Per Infront Italy (Advisor della FIG) è intervenuto Alessandro Giacomini, Managing Director; per DS Automobiles (Title Sponsor dell’Open d’Italia), Francesco Pastore, Managing Director di Stellantis Italia. Cristian Celoria, in rappresentanza di PriceWaterhouseCoopers, ha illustrato l’impatto economico dell’evento.

Donato Di Ponziano, Events Operations Director Open d’Italia, ha portato in evidenza lo spessore tecnico di questa edizione dell’Open d’Italia, con un field di alto profilo. Costantino Rocca, leggenda del golf italiano, ha raccontato la sua esperienza nella massima rassegna golfistica italiana. Edoardo Molinari – vicecapitano del Team Europe per la terza volta consecutiva, torinese cresciuto proprio al Circolo Golf Torino – ha infine descritto le emozioni di giocare un Open “in casa”.

Per la FIG presenti anche il Vicepresidente Vicario, Stefano Frigeri, il Vicepresidente Stella Coppi, i Consiglieri Maria Amelia Lolli Ghetti, Alberto Treves de Bonfili e Vittorio Andrea Vaccaro; il Segretario Generale Marta Maestroni. Presente anche Roberto Zappa, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali FIG. In rappresentanza del Circolo Golf Torino sono intervenuti il Presidente Giorgio Maria Roberto Tadolini e il Presidente onorario Lorenzo Silva. Per il Comitato Regionale FIG Piemonte, presente il Presidente Marco Francia, il Vicepresidente Mauro Falco e i Consiglieri Riccardo Amapane e Marco Rosso.

Il DS Automobiles 83° Open d’Italia vedrà in azione 156 giocatori. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65 classificati (e i pari merito al 65° posto). Il montepremi è di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore.

In un field di grande qualità spiccano i nomi di tre Major Champions (lo statunitense Patrick Reed, l’inglese Danny Willett e Francesco Molinari), poi l’inglese Luke Donald, ex numero uno al mondo e per la terza volta consecutiva capitano del Team Europe. Al via ci saranno anche tanti ottimi giocatori in grado di garantire uno spettacolo unico compresi tredici vincitori stagionali, sette concorrenti della LIV Golf e tutti i migliori atleti italiani. Reed ha vinto il Masters (2018) insieme ad altri otto tornei sul PGA Tour ed è divenuto “Captain America” dopo le prodezze con cui trascinò gli USA alla conquista della Ryder Cup nel 2016. Lasciata la LIV Golf, Reed è ripartito dall’Europa con due successi in stagione che l’hanno portato in vetta alla Race to Dubai (ordine di merito).

Willett, otto allori sul circuito continentale con un Masters (2016), nell’Open d’Italia del 2016 si classificò secondo alle spalle di Francesco Molinari, che nell’occasione conquistò il suo secondo Open (quarto dei suoi sei titoli) e che due anni dopo trionfò nel The Open. Per “Chicco” pure due vittorie sul PGA Tour e la partecipazione a tre World Cup da giocatore (2010, con il fratello “Dodo”, 2012, 2018), oltre alle ultime due da vicecapitano (2023, 2025) tutte vinte.

Luke Donald, sul trono mondiale per 56 settimane, è imbattuto nella Ryder Cup, in quattro da giocatore e due da capitano (2023, 2025). Nel palmarès cinque titoli sul PGA Tour e sei in Europa, al netto di un WGC. Tra i membri della LIV Golf il cileno Joaquin Niemann si presenta in ottima condizione, dopo un 2025 in cui ha collezionato cinque degli otto successi, l’ultimo dei quali il LIV Golf Korea, che metteva in palio un montepremi da 20 milioni di dollari.

Il sudafricano Branden Grace si è imposto nove volte sul DP World Tour e una sulla Superlega Araba dove il 22enne spagnolo José Luis Ballester ha iniziato direttamente la carriera a giugno scorso nel team di Sergio Garcia. Con loro al via anche l’australiano Elvis Smylie, il nordirlandese Tom McKibbin, il francese Victor Perez e l’iberico David Puig.

I sudafricani Jayden Schaper e Casey Jarvis, entrambi con due titoli nell’anno, sono i più in alto nel ranking continentale dopo Reed (rispettivamente terzo e quarto).

Oltre a loro saranno da seguire gli altri dieci saliti sul gradino più alto del podio: il tedesco Freddy Schott, l’inglese Dan Bradbury, lo statunitense Jordan Gumberg, l’austriaco Bernd Wiesberger (suo l’Open nel 2019), lo svedese Mikael Lindberg, il sudafricano Yurav Premlall, il giapponese Kota Kaneko, gli spagnoli Nacho Elvira ed Eugenio Chacharra, oltre a Puig, vincitore in Australia.

Campione in carica il francese Adrien Saddier e insieme a lui, a Molinari e a Wiesberger vi saranno tra i past winner il tedesco Marcel Siem (2024), il francese Julien Quesne (2013 proprio al Circolo Golf Torino) e l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño (2007, 2012).

Francesco Molinari ed Edoardo Molinari, che sarà vicecapitano per la terza volta consecutiva del Team Europe di Ryder Cup nel 2027 in Irlanda, dopo le due vittorie precedenti, guidano il gruppo azzurro che va a caccia di un trofeo che manca dal 2016. I due torinesi giocano nel circolo in cui sono cresciuti golfisticamente e potranno giovarsi della perfetta conoscenza del campo, oltre che del supporto del pubblico.

Non mancherà il tifo anche per gli altri italiani, a partire da quelli che hanno la “carta” per il DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Assente Andrea Pavan, attualmente infortunato.

Hanno un’ottima occasione e l’opportunità di mettersi in evidenza Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari e Andrea Romano, con quest’ultimo che ha appena ottenuto il passaggio sull’HotelPlanner Tour grazie ai tre exploit in stagione sull’Alps Tour.

Potranno fare una bella esperienza i tre amateur Giovanni Binaghi (Monticello), che si è imposto nel Campionato Internazionale d’Italia, Filippo Ponzano e Michele Ferrero, entrambi tesserati per il Circolo Golf Torino.

Newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Associati a AIGG

Più letti

Contributo di solidarietà, i chiarimenti della Federgolf

0
Riportiamo il contenuto della circolare emanata dalla Fig per chiarire le misure del provvedimento e pubblicata sul sito della federazione

Newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.