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DP World Tour, al BMW International Open gran finale di Michael Hollick

In Germania prima affermazione per il sudafricano. Buon risultato per Renato Paratore che ha chiuso in 13esima posizione

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In Germania prima affermazione per il sudafricano. Buon risultato per Renato Paratore che ha chiuso in 13esima posizione

Il sudafricano Michael Hollick ha colto il primo titolo sul DP World Tour nel BMW International Open con lo score di 270 (66 68 69 67, -18), operando un incredibile sorpasso nelle ultime due buche ai danni del connazionale Hennie Du Plessis, secondo con 271 (-17), che alla 16ª aveva tre colpi di vantaggio.

Sul percorso del Golfclub München Eichenried (par 72), a Monaco di Baviera in Germania, bel finale sia di Renato Paratore, da 18° a 13° con 280 (70 67 72 71, -8), che di Stefano Mazzoli, da 42° a 23° con 282 (68 72 72 70, -6).

Al terzo posto con 274 (-14) l’austriaco Bernd Wiesberger, leader dopo tre turni con Hollick, al quarto con 276 (-12) il francese Oihan Guillamoundeguy e il messicano Carlos Ortiz, membro della LIV Golf, al sesto con 277 (-11) il tedesco Thomas Rosenmueller e al settimo con 278 (-10) il cinese Ashun Wu e il giocatore più atteso, il cileno Joaquin Niemann, stella della Superlega Araba, che era stato uno dei protagonisti del precedente DS Automobiles 83° Open d’Italia (terzo).

Degli altri azzurri in 30ª posizione Filippo Celli con 283 (69 70 72 72, -5), in 61ª Gregorio De Leo con 291 (69 70 83 69, +3) e in 66ª Matteo Manassero con 293 (70 70 76 77, +5). Non ha superato il taglio Guido Migliozzi, 67° con 141 (70 71, -3).

Stessa sorte per l’inglese Daniel Brown, campione uscente, che lo ha affiancato e per lo statunitense Patrick Reed, l’altro grande favorito, 90° con 143 (-1). Paratore ha rimontato con un 71 (-1, quattro birdie, tre bogey) e Mazzoli con un 70 (-2, quattro birdie, due bogey).

Hollick, 39enne di Durban, con nel palmarès quattro successi sul Sunshine Tour, nel turno conclusivo è stato sorpassato da Du Plessis, quarto dopo 54 buche, e sul tee della 17ª i giochi sembravano fatti. Quest’ultimo però dopo sette birdie ha trovato un bogey (66, -6), mentre Hollick ha segnato un birdie e poi sul green della 18 ha completato l’opera con un eagle (67, -5 con l’aggiunta di cinque birdie e tre bogey).

La sua impresa è ancora più inattesa se si considera che dopo tre top ten a inizio stagione nelle ultime dodici uscite era andato a premio solo tre volte con piazzamenti tra media e bassa graduatoria. Per l’impresa ha ricevuto un assegno di 510.000 dollari su un montepremi di 3.000.000 di dollari.

Nel titolo: Renato Paratore (foto Stefano di Maria)

 

 

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