Show di Eugenio Chacarra al DS Automobiles 83° Open d’Italia. Lo spagnolo ha dominato sul percorso del Circolo Golf Torino (par 71) vincendo con 260 (66 65 65 64, -24) colpi, dopo un gran giro in 64 (-7), secondo parziale di giornata. Ha lasciato a cinque colpi l’inglese Matt Wallace, secondo con 265 (-19), e a sei il cileno Joaquin Niemann, terzo con 266 (-18), gli altri due protagonisti del torneo.
Il migliore degli azzurri è stato Matteo Cristoni, 24enne di Modena, che con un round finale in 65 (-6) è salito dalla 36ª alla 11ª posizione con un totale di 271 (68 71 67 65, -13). Ne ha guadagnate 28 Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), anche lui autore di un 65 (-6), 19° con 272 (69 69 69 65, -12).
Chacarra, 26enne di Madrid, ha preso il comando nel terzo turno e nel quarto ha decisamente attaccato, inseguito tenacemente da Wallace, mentre Niemann non è riuscito a ritrovare la brillantezza delle prime 36 buche. Dopo cinque birdie l’iberico, con l’inglese in quel momento in ritardo di due colpi, ha dato la svolta definitiva al match con un eagle alla 15ª per la terza vittoria sul circuito – seconda consecutiva dopo quella nel KLM Open a inizio giugno – dove è tornato dopo un periodo sulla LIV Golf, con un successo, per un palmarès che comprende anche un exploit sull’Asian Tour. E’ stato gratificato con un assegno di 510.000 dollari su un montepremi di 3.000.000 di dollari e ha ottenuto un posto nel field del The Open, quarto major stagionale (Royal Birkdale GC, Southport, Inghilterra, 16-19 luglio).
In quarta posizione con 267 (-17) lo svedese Joakim Lagergren, che con un 63 (-8) ha realizzato il miglior score del giro, in quinta con 268 (-16) il 21enne spagnolo Angel Ayora, sempre più convincente, in sesta con 269 (-15) il danese Jeff Winther, lo scozzese Richie Ramsay, il finlandese Oliver Lindell e il portoghese Daniel Rodrigues e in decima con 270 (-14) il tedesco Nicolai Von Dellingshausen. Solo in 45ª con 276 (-8) lo statunitense Patrick Reed, rimasto comunque in vetta alla Race to Dubai (ordine di merito).
Degli altri italiani Lorenzo Scalise è terminato 25° con 273 (-11), mentre note di merito vanno a Filippo Ponzano, 22enne torinese tesserato per il club ospitante, 35° con 274 (-10) e miglior dilettante. Stesso punteggio per Guido Migliozzi e più indietro, 48.i con 277 (-7), Andrea Romano ed Edoardo Molinari, leader dopo il primo round con il record del campo di 63 (-8) poi superato nel secondo da Wallace con 62 (-9). Cristoni, che sta svolgendo una buona stagione sull’HotelPlanner Tour, ha segnato sette birdie e un bogey e Mazzoli sei birdie senza bogey.
Su iniziativa della Fondazione Franco Chimenti, Angel Ayora, miglior under 25, ha ricevuto il “Memorial Franco Chimenti Award” del valore di 25.000 euro e in aggiunta una creazione in ceramica dell’artista Pietro Ruffo.
Foto Federgolf











