(Estratti dal sito dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026)
Il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ha vissuto una giornata di straordinaria intensità e bellezza con la diciannovesima tappa, che venerdì 26 dicembre ha attraversato Campania e Lazio, unendo luoghi iconici, paesaggi naturali e comunità diverse in un’unica, grande celebrazione dei valori Olimpici.
La giornata si è aperta a Caserta, in uno degli scenari più maestosi del patrimonio italiano: la Reggia di Caserta. Qui la Fiamma ha iniziato il suo cammino immersa nell’armonia monumentale del Palazzo Reale e dei Giardini, offrendo immagini di forte impatto visivo e simbolico. Un momento reso ancora più suggestivo da un passaggio spettacolare a cavallo davanti alla Reggia, che ha trasformato la staffetta in un vero e proprio racconto epico, sospeso tra storia, sport e identità italiana.
Dalla Campania, la Fiamma ha proseguito verso il Lazio, attraversando Formia e Gaeta, dove il mare è diventato protagonista. A Gaeta, il percorso ha regalato uno dei passaggi più iconici dell’intera giornata: la Fiamma ha raggiunto il Duomo per poi continuare via mare a bordo di un’imbarcazione della Lega Navale, rientrando dal Molo Sanità. Un gesto potente e spettacolare, capace di fondere sport, paesaggio e tradizione marinara in un’unica narrazione visiva.
Nel pomeriggio, la staffetta ha attraversato Sabaudia, correndo tra il Parco Nazionale del Circeo e il lungomare, in un dialogo continuo tra natura e sport. Proprio qui, la Fiamma è stata portata da atleti che incarnano l’eccellenza e la continuità dello spirito olimpico: Romano Battisti, argento olimpico nel canottaggio, e Alessio e Matteo Sartori, padre e figlio, con Alessio plurimedagliato olimpico nel canottaggio. Un passaggio che ha raccontato, passo dopo passo, il valore della trasmissione tra generazioni e della passione che attraversa il tempo.
La giornata si è conclusa a Latina, città di tappa, dove la Fiamma ha attraversato il centro urbano fino al momento finale di celebrazione serale. Qui il testimone è passato ad altre protagoniste dello sport italiano: Alessia Mesiano, pugile olimpica, e Alessandra Fanali, golfista professionista, che hanno portato la Fiamma negli ultimi metri della giornata, suggellando una tappa intensa, inclusiva e ricca di significato.
Con oltre 24 chilometri di percorso complessivo, più di 110 tedofori coinvolti e una successione di scenari unici — dai palazzi reali al mare, dai parchi naturali ai centri urbani — la 19ma tappa ha confermato il Viaggio della Fiamma Olimpica come un racconto corale capace di unire territori, storie e persone nel segno dei Giochi di Milano Cortina 2026.
Nelle foto: Alessandra Fanali con la fiaccola olimpica











