Si apre un nuovo capitolo per il golf internazionale. Il Presidente della Federazione Italiana Golf, Cristiano Cerchiai e il Direttore Esecutivo della Saudi Golf Federation, Noah Alireza siglano un accordo bilaterale alla Farnesina alla presenza di Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Carlo Baldocci, Ambasciatore d’Italia a Riad e Dr Raed Alhargan, Head of the Consular Section. Una cooperazione strategica e di lungo termine per la crescita e la promozione della disciplina nei rispettivi Paesi.
L’esperienza tecnica del movimento golfistico italiano e l’ambizioso piano di espansione e modernizzazione sportiva del Regno dell’Arabia Saudita si uniscono sinergicamente, integrandosi nelle priorità strategiche della Saudi Vision 2030.
Entrambe le istituzioni hanno espresso la ferma volontà di utilizzare lo Sport come veicolo di Diplomazia, condividendo l’obiettivo comune di elevare gli standard agonistici, operativi, culturali e inclusivi del golf a livello regionale e globale.
Il Protocollo d’Intesa, annuale, delinea un piano d’azione ad ampio raggio, suddiviso in aree chiave volte a potenziare l’intero ecosistema golfistico:
- Sviluppo del Settore Dilettantistico e Giovanile
Le due Federazioni si impegnano a strutturare percorsi condivisi per far crescere le nuove leve e i comparti dilettantistici di alto livello:
Campi di allenamento congiunti: organizzazione di stage tecnici dedicati alle squadre nazionali maschili, femminili, giovanili e paralimpiche.
Tornei e scambi culturali: pianificazione di incontri amichevoli e tornei su invito per favorire il confronto internazionale.
Accesso alle strutture: concessione del mutuo accesso ai centri di allenamento e ai campi d’élite gestiti dalle due federazioni.
Programmi Dual-Career: attivazione di collaborazioni con istituzioni accademiche per supportare gli atleti nel conciliare la carriera sportiva con lo studio.
- Sinergie nel Comparto Professionistico e Ranking Mondiali
Il piano punta a creare nuove opportunità commerciali, organizzative e competitive per i giocatori professionisti:
Preparazione Olimpica: sviluppo di programmi congiunti di alta prestazione per massimizzare le performance in vista delle competizioni a cinque cerchi.
Assegnazione di Wild Card: scambio di inviti e accessi facilitati nei tornei professionistici organizzati nei rispettivi territori.
Nuovi circuiti internazionali: esplorazione per la creazione di un tour professionistico congiunto con tappe in Italia e in Arabia Saudita, formalmente integrato nei sistemi di classificazione mondiali OWGR (Official World Golf Ranking) e RWWGR (Rolex Women’s World Golf Rankings).
- Formazione, Capacità Operative e “Saudization”
La valorizzazione del capitale umano rappresenta il vero motore dell’accordo, sfruttando il know-how dei centri di eccellenza italiani:
Hub di addestramento d’élite: incentivazione all’utilizzo del percorso del Golf Nazionale e del Centro Tecnico Federale italiano come punti di riferimento per la formazione internazionale.
Scuola Nazionale di Golf: la scuola italiana collaborerà attivamente alla formazione specializzata di nuove figure chiave, tra cui allenatori, manager sportivi, arbitri, medici e greenkeeper.
Trasferimento di conoscenze: programmi mirati a supportare la crescita della forza lavoro locale nel Regno e i piani di Saudization.
- Inclusione e Sostenibilità Ambientale
Il golf del futuro viene inteso come uno sport pulito e accessibile a tutti:
Standard GEO: promozione e adozione di pratiche di gestione ecocompatibili e sostenibili dal punto di vista ambientale all’interno dei circoli.
Golf Paralimpico: implementazione di corsi e specializzazioni per tecnici focalizzati sul supporto ad atleti con disabilità, garantendo la massima inclusività delle attività.
Credit foto: Ansa Maeci











