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Il Cansiglio celebra il suo anniversario

Si svolgeranno sabato 1° agosto in concomitanza con la gara “Coppa del presidente e del Consiglio memorial Gerardo Serena” i festeggiamenti per i trent’anni della realizzazione delle seconde nove buche del Golf Club

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Si svolgeranno sabato 1° agosto in concomitanza con la gara “Coppa del presidente e del Consiglio memorial Gerardo Serena” i festeggiamenti per i trent’anni della realizzazione delle seconde nove buche del Golf Club

La storia del circolo ha inizio nel 1955, quando un gruppo di appassionati di Vittorio Veneto e del territorio circostante, guidati dall’entusiasmo del dott. Ottavio Croze, tra i principali promotori dello sviluppo del golf in Veneto, ottenne dal Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste la concessione di circa 40 ettari sull’altopiano del Cansiglio. La scelta dell’area non fu casuale: le sue caratteristiche naturali, con ampi spazi aperti e dolci ondulazioni, richiamavano i tradizionali links scozzesi e offrivano un contesto ideale per la pratica del golf.

Per realizzare il progetto vennero costituite la Immobiliare Golf Cansiglio S.r.l., incaricata della costruzione del campo, e l’associazione sportiva inizialmente denominata Golf Club Vittorio Veneto, destinata alla gestione dell’attività sportiva. Il percorso, progettato dall’architetto John Harris, fu realizzato in poco più di due anni grazie al lavoro e alla determinazione dei soci fondatori, che operarono con mezzi modesti ma con grande passione.

Nel 1958 il Golf Club Cansiglio entrò ufficialmente a far parte della Federazione Italiana Golf, diventando il secondo circolo del Veneto e il diciassettesimo in Italia.

Per oltre trent’anni il campo rimase a nove buche, con doppie partenze introdotte nel 1983 per rispondere al crescente numero di giocatori. Nel frattempo, il Club continuò a svilupparsi: aumentavano i soci, crescevano le competizioni e sempre più golfisti provenienti da tutta Italia sceglievano il Cansiglio per la qualità del percorso, la tranquillità dell’altopiano e l’atmosfera familiare che caratterizzava il circolo.

Il percorso a 18 buche: la svolta nella storia del Club

La realizzazione delle seconde nove buche rappresenta il momento più significativo nella storia del Golf Club Cansiglio. Fu un progetto ambizioso, maturato nei primi anni Novanta dopo un lungo e complesso iter autorizzativo e reso necessario dalla costante crescita del Club.

Il nuovo percorso, progettato dall’architetto Marco Croze, venne inaugurato nel 1996 durante la presidenza di Luigi Balbinot e trasformò definitivamente il Golf Club Cansiglio in un moderno impianto a diciotto buche, capace di competere con i più importanti circoli del Triveneto.

L’intervento richiese un investimento di circa 750 milioni di lire, il più rilevante mai sostenuto dal Club fino a quel momento. La sua realizzazione fu possibile grazie a un mutuo dell’Istituto per il Credito Sportivo, al contributo straordinario dei soci e all’assunzione di importanti garanzie personali da parte di alcuni componenti del Consiglio Direttivo. Fu uno sforzo collettivo che coinvolse l’intera comunità del Golf Club Cansiglio e che testimoniò la volontà di costruire il futuro del circolo.

Con l’apertura delle nuove nove buche il Club compì un autentico salto di qualità. Il percorso acquisì una nuova dimensione tecnica e paesaggistica, aumentando il proprio prestigio sportivo e diventando una meta sempre più apprezzata da golfisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Ancora oggi quell’investimento rappresenta uno dei risultati più importanti nella storia del Golf Club Cansiglio e continua a costituire la base del suo sviluppo.

La Club House

Parallelamente alla crescita del percorso si sviluppò anche la Club House. Nel 1964 venne realizzato il primo edificio in muratura, di appena quaranta metri quadrati; fino ad allora i soci si erano appoggiati alle strutture ricettive dell’altopiano, in particolare al Rifugio Sant’Osvaldo.

Negli anni successivi l’edificio fu ampliato e ristrutturato in più occasioni, seguendo l’evoluzione del Club e l’aumento dei frequentatori. Gli interventi più significativi risalgono al 1971 e al periodo compreso tra il 1988 e il 1990. Oggi la Club House è destinata a crescere ulteriormente grazie a un nuovo progetto di ampliamento e riqualificazione, già approvato e avviato, che accompagnerà il Club nelle sfide dei prossimi anni.

Le competizioni

Nel corso della sua storia il Golf Club Cansiglio ha ospitato centinaia di competizioni. Tra queste occupa un posto speciale la Vittoria di Vittorio Veneto, gara ufficiale della Federazione Italiana Golf che si disputa ininterrottamente da oltre quarant’anni e che assegna gli storici trofei della Vittoria di Samotracia.

Nel tempo la manifestazione ha richiamato numerosi protagonisti del golf italiano, contribuendo a consolidare la reputazione del Club nel panorama nazionale.

Le persone che hanno costruito il Golf Club Cansiglio

La crescita del Golf Club Cansiglio è il risultato dell’impegno di tante persone che, nel corso di oltre settant’anni, hanno contribuito al suo sviluppo. I Presidenti che si sono succeduti alla guida del circolo hanno accompagnato le diverse fasi della sua evoluzione, dalla fondazione alla realizzazione del percorso a diciotto buche fino ai più recenti interventi di valorizzazione. Allo stesso modo, i maestri della scuola golf hanno formato generazioni di giocatori, trasmettendo competenze, passione e cultura sportiva.

Franco Della Libera: una vita dedicata al campo

Se c’è una figura che incarna la storia del Golf Club Cansiglio, questa è Franco Della Libera.

Entrato al Club nel 1956, quando era poco più che adolescente, ha partecipato alla costruzione del primo percorso e ne ha seguito ogni trasformazione, contribuendo direttamente anche alla realizzazione delle seconde nove buche inaugurate nel 1996.

Da oltre settant’anni si prende cura del campo con competenza e dedizione, attraversando tutte le fasi di crescita del circolo e collaborando con generazioni di dirigenti, maestri e soci. Oggi ricopre il ruolo di Superintendent (Head Greenkeeper) e continua a mettere la propria esperienza al servizio del Golf Club Cansiglio, affiancando il greenkeeper Goran Barattin e trasmettendogli il patrimonio di conoscenze maturato in una vita trascorsa sul percorso.

Più che un greenkeeper, Franco Della Libera è una parte integrante della storia del Golf Club Cansiglio. Il suo lavoro ha contribuito in modo determinante alla qualità del campo, alla conservazione del paesaggio del Cansiglio e alla reputazione che il Club ha costruito negli anni, diventando un punto di riferimento per soci, golfisti e visitatori.

Così l’attuale presidente Flavio Modolo: “in occasione del 30° anniversario dell’inaugurazione del percorso a 18 buche, abbiamo il piacere di ripercorrere insieme le tappe principali della storia del nostro Club.

Dalla posa della prima pietra nel 1955 alla realizzazione del percorso a 18 buche nel 1996, fino ai più recenti interventi di valorizzazione e sviluppo, il Golf Club Cansiglio ha costruito la propria storia grazie alla passione, alla lungimiranza e all’impegno di Presidenti, Consigli Direttivi, maestri, greenkeeper, dipendenti, volontari e di tutti i soci che, nel corso degli anni, hanno contribuito a far crescere il Club, rendendolo uno dei circoli golfistici più antichi, prestigiosi e apprezzati d’Italia.”

 

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